ANIMALI - IL CASO

Miro, il cane sequestrato diventa una star tv

Lo splendido pastore maremmano seguitissimo dal pubblico dopo avere partecipato a due trasmissioni in diretta dal canile di Rovereto, dove è custodito in attesa della decisione del tribunale del Riesame.

Firme a quota 230 mila - Le foto: applausi a Mattino Cinque - Le foto: l'abbraccio a 4 zampe fa cadere il padrone - Il video: un cane affettuoso - Le foto della diretta su RaiUno - L'accusa: abbaia troppo - L'appello di Brambilla

ROVERETO. E Miro diventò una star tv. La storia dello splendido pastore maremmano sequestrato dal giudice perché abbaiava troppo sta riscuotendo un enorme interesse sia in tv che sul web, dove è seguitissimo anche sul sito del "Trentino".

Dopo essere stato protagonista de La Vita in diretta, martedì 3 aprile, e Mattino Cinque, venerdì 6 aprile, l'animale ha conquistato i cuori del pubblico anche per la sua dolcezza e per l'affetto che riserva alla famiglia della padrona, Eva Munter, di Roveré della Luna.

Come è noto ora si trova al canile di Rovereto, dove è accudito temporaneamente finché sarà in vigore il sequestro preventivo firmato dal giudice e in attesa della decisione che sarà presa dal tribunale del Riesame. Le trasmissioni tv hanno dato l'immagine (non certo falsificabile) di un animale vivace ma molto buono e amorevole. Che, fra l'altro, durante i collegamenti, non ha dato certo disturbo con i suoi latrati: anzi erano gli altri cani, in sottofondo, ad abbaiare.

Sono in molti ad augurarsi che questa storia abbia un lieto fine. Intanto viaggia spedita verso quota 250 mila firme la petizione "FreeMiro" lanciata su change.org da Eva Munter, che l'ha diretta al Tribunale del Riesame di Trento.