ALPE CIMBRA 

Rovereto-Folgaria in funivia, l’idea piace 

Carbonari (Comunità): molto interessante per il turismo. Gatti (Asat): proposta innovativa

ALPE CIMBRA. Il progetto di collegamento alternativo fra Rovereto e l'Alpe Cimbra, proposto dal consigliere Paolo Vergnano incontra vasto consenso su tutto l'altopiano cimbro. La presidente della Comunità di valle Nicoletta Carbonari, da sempre sensibile al problema dello spopolamento e a obiettivi che tendano a compattare il territorio degli altipiani, si esprime favorevolmente a ogni collegamento con il fondovalle. Precisa però che «non può essere fine a se stesso come intervento isolato, ma deve far parte di una progettazione che non perda di vista i collegamenti interni, alternativi alla gomma e più rapidi, in modo che la piattaforma dalla quale partire per le città sia usufruibile da parte di tutti. Detto ciò, è addirittura auspicabile una via più rapida e innovativa che stimoli la possibilità di vivere la montagna permanentemente potendo accedere ai servizi con maggior comodità. Naturalmente il discorso è ancora più interessante per il turismo».

Isacco Corradi, sindaco di Lavarone, su posizione analoga vede molto bene collegare l'altopiano con le città in maniera nuova, alternativa e veloce. Ma auspica che lo studio dell'eventuale progetto comprenda comunque una radicale ristrutturazione della viabilità interna in modo da garantire l'accesso al nuovo modo di muoversi verso le città a ogni angolo dell'altopiano. Peraltro va sottolineato che già il piano territoriale dell'Alpe Cimbra prevedeva la possibilità di raggiungere le eccellenze da parte di tutti i residenti e turisti da ogni ambito comunitario.

Anche Corradi sottolinea che un trasporto così sviluppato sarebbe volano importante per ovviare allo spopolamento della montagna.

Ma anche il comparto economico plaude all'iniziativa per bocca del presidente della locale sezione Asat, William Gatti: «Grandi opportunità possono sviluppare le sinergie fra Rovereto, Folgaria e Lavarone. Oltre che per i residenti che studiano o lavorano a Rovereto e Trento, sul versante turistico la realizzazione proposta da Vergnano è il presupposto per far diventare l'Alpe Cimbra una stazione a impatto zero se i turisti potessero giungere quassù con impianto a fune. Occasione unica per produrre un salto di qualità a tutto tondo. Da anni gli albergatori chiedono progetti innovativi, questa è l'occasione giusta. Da Rovereto alle immediate vicinanze della Ski Area Alpe Cimbra, naturalmente anche la città dovrà dotarsi di idonei parcheggi , dai quali con taxi e mezzi pubblici , non da ultimo il Rent e - bike o Rent a car low cost, raggiungere la partenza per la montagna». (f.m.)