Vivicittà, la carica dei 650 

Grande successo per la manifestazione sportiva che ha richiamato ad Arco tantissime famiglie

di Leonardo Omezzolli

ARCO. Il cielo plumbeo non ha fermato gli oltre 650 partecipanti a Vivicittà, l’iniziativa simbolo della Uisp Sport per Tutti che da ben 35 anni organizza questa manifestazione in tutta Italia con lo scopo di far vivere le proprie città. Vivicittà è prima di ogni altra cosa la corsa di tutti, caratterizza in tutte le location da un forte impegno sociale, civile e ambientale. Così è stato anche ad Arco dove i due tracciati, quello per la competitiva e quello per la non competitiva sono stati presi d’assalto da podisti di alta caratura e da cittadini pronti a sgranchirsi le gambe e a scoprire la propria città sotto un altro punto di vista.

«È andato tutto per il meglio - ha precisato il presidente dell’Altletica Alto Garda e Ledro augusto Ricci -. Entrambe le corse hanno emozionato e attratto un bel numero di persone. Devo dire che forse con il sole avremmo potuto fare un record di presenze, ma siamo più che soddisfatti».

Per i 12 chilometri della competitiva hanno indossato il pettorale insieme ai 180 partecipanti anche alcuni esponenti dell’amministrazione tra cui il primo cittadino Alessandro Betta (42°), il vice presidente della Comunità di Valle Carlo Pedergnana (82°) e l’assessore al turismo e allo sport Marialuisa Tavernini (57a). La non competitiva si è snodata per 5,2 chilometri toccando i principali parchi arcensi, dai giardini centrali, passando per il nuovissimo parco alle Braile dedicato a Nelson Mandela, ci si è poi immersi nell’Arboreto del parco Arciducale per proseguire nel borgo storico di Stranfora fino all’arrivo al Pomerio dove ad attendere i 450 partecipanti di questa sola sezione c’erano i Nuvola per un pasta party conclusivo. Ben 700 le porzioni che sono state distribuite a tutti gli iscritti. Una giornata di festa per stare in compagnia, per fare attività fisica, per scoprire nuovi scorci della città e per sostenere la mobilità sostenibile, dimenticare le auto e fare forza sulle proprie gambe. Aspetti cardine di Uisp e della stessa Atletica Alto Garda e Ledro che insieme hanno premiato oltre agli atleti professionisti della Competitiva, anche i gruppi più numerosi della non competitiva. In questa categoria arrivano in prima posizione gli iscritti di Prisma con 35 partecipanti, seguiti a ruota dal gruppo capitanato da Gianni Amistadi con 30 iscritti mentre sul gradino più basso del podio arrivano “Quelli di Bolognano” con 25 partecipanti. «Davvero una bella giornata - ha sottolineato Ricci - che è stata possibile grazie ai circa 100 volontari appartenenti alle varie associazioni della città, dai motociclisti, agli alpini, agli ex carabinieri al Gruppo Costruttori al Comitato di partecipazione Arco Centro e molti altri. A loro un sentito ringraziamento».