WELFARE

Previdenza, la Provincia paga per chi si dedica ai figli, anche se senza lavoro o autonomi

Lo stesso vale per le persone in aspettativa. Lo ha deciso la giunta provinciale



TRENTO. Copertura previdenziale anche per coloro che non svolgono alcuna attività lavorativa o sono in aspettativa, nonché a favore dei lavoratori autonomi e liberi professionisti, purché si dedichino a tempo pieno alla cura e all'educazione dei figli fino al terzo anno o entro tre anni dalla data di adozione. Lo prevede un dispositivo adottato oggi dalla Giunta provinciale di Trento.

Lo scopo, come spiegato dall'amministrazione provinciale, è di sostenere i genitori e in particolare coloro che si dedicano al delicato compito della crescita dei propri figli. In precedenza infatti il contributo era stato attivato solo per coloro che svolgevano un'attività lavorativa a tempo parziale.

Contestualmente l'esecutivo provinciale ha stabilito anche di permettere la presentazione delle domande la copertura previdenziale dei periodi dedicati all'assistenza dei familiari non autosufficienti relativi all'anno 2017 fino al 30 giugno 2019.

La deliberazione va a modificare il Regolamento provinciale che disciplina le modalità e i termini per l'erogazione di diversi contributi in materia di previdenza integrativa; si tratta di una competenza legislativa della Regione, mentre alle Province di Trento e Bolzano spetta, appunto, stabilire le modalità e i termini di presentazione delle domande e l'erogazione dei contributi con proprio regolamento.













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