vigolo vattaro - il complesso di casa santa maria 

L’orchestra d’argento s’è allargata 

Accanto agli anziani si sono aggiunti quattro percussionisti africani



VIGOLO VATTARO. L’arrivo della primavera sprigiona l’allergia dell’orchestra ultracentenaria di Casa Santa Maria che riparte per un tour in salsa trentina arricchita di un’importante novità. Oltre lo “zoccolo duro” della band composto da “Darius”, Dario Ravagni, Umberto Rover, Paul Sark, Antonio Maule e i dieci orchestrali che in totale compiono 860 anni, si sono aggiunti alcuni nuovi componenti con un più che dignitoso pedigree musicale. Si tratta di 4 giovani percussionisti africani: Konè, Aboubakar, Moustapha e Napo che con la loro energia vitale hanno portato una ventata di gioventù all’orchestra d’argento.

La prima uscita di primavera è avvenuta domenica scorsa nell’affollato centro servizi anziani Contradalarga di Trento, dove l’orchestra si è esibita al ritmo di tanghi, mazurke e musica folk ritmata in modo originale dai musicisti multietà e multicolor.

«La musica è ancora una volta uno straordinario mezzo che unisce le diversità e che abbatte ogni limite di età, culture e appartenenze. Quando suoniamo - osserva l’intramontabile centocinquenne Corinna Ioriatti - ogni acciacco scompare e i pensieri diventano più leggeri».

Il prossimo importante appuntamento per l’orchestra sarà in estate durante una manifestazione organizzata dalla residenza dove vivono i ragazzi e in autunno durante un importante seminario sull’anzianità “felice” che si terrà in quel di Levico. Intanto i 4 giovani, che risiedono da circa un anno alla residenza Fersina di Trento, si sono attivati oltre che come musicisti, anche come volontari di Casa Santa Maria, impegnandosi soprattutto nelle attività laboratoriali degli anziani e affiancando i volontari Mirko, Pia, Livia, Lidia, Carla, Giusi e Letizia con i quali hanno costruito diversi ed originali manufatti che verranno venduti per autofinanziare le attività della casa. Accanto a questi preziosi collaboratori, la cooperativa Kaleidoscopio che gestisce la struttura, ringrazia Lorenzo Laner del Cta, che omaggia con il servizio trasporto le uscite dell’orchestra d’argento. (g.m.)













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