erano stati lanciati all’immacolata  

I palloncini che creano amicizie 

Ospitato a Cittadella Karl Schuster che li aveva raccolti in Austria



PERGINE. Simpatico incontro in questi giorni a Cittadella, la piccola frazione perginese nei pressi di Viarago lungo la strada per Mala, tra gli abitanti e la famiglia di Karl Schuster residente nell’Aistria orientale nei pressi del confine con l’Ungheria. La motivazione di questo (lungo) viaggio si basa sul fatto avvenuto nel dicembre scorso. E’ tradizione ormai consolidata che la comunità di Cittadella festeggi l’Immacolata l’8 di dicembre con un ritrovo in piazza anche a carattere religioso: si recita il rosario davanti al capitello dedicato alla Madonna per poi passare qualche ora in compagnia con giochi, lotteria, dolci e bevande. Ma soprattutto si libera un grappolo di palloncini colorati con appeso un messaggio di amicizia e un indirizzo di posta elettronica, con la speranza che qualcuno lo trovi e risponda.

Ebbene, in quella circostanza, il grappolo di palloncini coprì un percorso che in linea d’aria misurava circa 420 km finendo per impigliarsi nei rami di un albero della fattoria appunto di Karl Schuster, un contadino austriaco di Lembach vicino a Gaissmhule/Kirshslag nel Burgerland a pochi km dal confine con l’Ungheria, e a 100 km da Vienna. I palloncini sono stati recuperati da Karl un paio di settimane dopo il “lancio”. Ma la notizia del ritrovamente a Cittadella era giunta solo in gennaio. C’era stato qualche problema con la traduzione del messaggio appeso ai palloncini e poi quello di elaborare una risposta.

Tra gli organizzatori della festa dell’Immacolata e del “lancio” alcune famiglie di Cittadella che hanno poi “lavorato” circa i messaggi con il contadino austriaco e provveduto a mantenere i contatti via etere. Con la comunità di Cittadella da una parte e la famiglia Schuster dall’altra, è così nata un’amicizia con scambio di informazioni: Karl è un contadino allevatore, coltiva i campi, lavora nei boschi, la moglie è infermiera (in ospedale a Vienna) e via dicendo, mentre alla famiglia veniva spiegato il piccolo centro abitato di Cittadella (storia, luogo, descrizione sommaria eccetera).

La vicenda ha emozionato non poco tanto che è nato il desiderio di incontrarsi. E così, praticamente fin da subito, Karl aveva promesso di raggiungere Cittadella in estate. Ultimi scambi di informazioni e Karl con moglie e figlia sono partiti dalle 3.30 di sabato dalla loro fattoria e dopo quasi 8 ore di viaggio, a mezzogiorno in punto sono arrivati a Cittadella.

Tra sabato pomeriggio e domenica, gli ospiti sono stati accompagnati in visita turistica a Pergine, ai Laghi di Caldonazzo e Levico, in valle dei Mocheni. Domenica a mezzogiorno, pranzo sotto il portico a Cittadella e ieri mattina, il ritorno con la promessa di ritrovarsi. Promotori di tutta la “storia” le famiglie di Stefano Scotton e Daniela Sittoni che hanno trovato pieno supporto da molte altre famiglie di Cittadella. (r.g.)













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