alta valsugana e bersntol 

Ecco il Distretto economia solidale 

A Bosentino prodotti della terra con la collaborazione di coop sociali

PERGINE. Presentata la sperimentazione del primo “Des”, il distretto dell’economia solidale. Si tratta di un progetto avviato l’anno scorso sul quale è stata coinvolta la Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol che opera nell’ambito del “lavoro”. Una filiera composta da soggetti pubblici e privati del terzo settore, entrati in rete con l’obiettivo comune di creare economia e di reinvestire gli utili residui per scopi sociali. Nel tardo pomeriggio di mercoledì, nella sala assemblee della Comunità, è stato appunto presentato il prodotto finale di questo lavoro: un prodotto della terra (l’appezzamento di 6 ettari si trova a Bosentino in Vigolana).

Simbolicamente si tratta di una simpatica confezione (poi distribuita) con quattro vasetti di prodotto lavorato (marmellate e composte di pomodori rossi e verdi e di cetrioli) al quale hanno collaborato la Coop 90, la Coop Samuele e la Coop Cs4. Poi sono state le aziende agricole Ca’ dei Baghi e Le Madre a confezionare il tutto. Dopo un’introduzione di Alberto Frisanco (assessore della Comunità), è stata Francesca Carneri a spiegare l’iniziativa interpellando di volta in volta i responsabili delle Coop e degli enti che hanno partecipato: Innanzitutto Paolo Pontalti (Coop 90) che sottolineato la necessità (riprendendo un passaggio di Francesca Carneri) di dare seguito alle esperienze di quanto lavorano nell’ambito dell’Azione 19 o iniziative simili, altrimenti vengono sprecate. Da qui l’opportunità di mettersi in rete affinché ciascuna coop sociale contribuisca con quello che fa. Ha quindi parlato Tullio Valcanover (Ca’ dei Baghi) sulla necessità di confezionare un prodotto che sia richiesto dagli operatori (cuochi, ristoratori) recuperando vecchie sementi, e coltivazioni d’un tempo appoggiandosi anche a Slow Food proprio per produrre quello che il consumatore vuole trovando quindi una fonte di reddito per poter stare in piedi, Quindi, Dario Gottardi (Maso Rastel e Maso San Biagio) insieme a Adriano Prati (presidente Associazione Rastel): hanno parlato di agricoltura & turismo; poi Marco Dalla Serra (La Rete) che ha parlato dell’associazione “Tutti nello stesso campo” che abbina l’agriturismo al sociale e coinvolge l’Istituto De Carneri, il Comune (di Civezzano), la Fondazione Mach e l’azienda agricola di Mario Leonardi. Hanno parlato anche Nadia Beber (dirigente servizi sociali alla Comunità) sulle modalità con cui la Comunità intende promuovere il “Des” nel 2018, ampliando la rete di enti che intendono aderire all’iniziativa sul tema “lavorare”. Sostegno al progetto anche da Nicoletta Tomasi (centri giovani dell’Associazione minori) e Anna Orsingher (Cs4) che ha provveduto alla confezione sul principio “partecipare secondo le proprie capacità” e riscoprire il senso di appartenenza). La conclusione: ampliare il “tavolo” che si occupa del “des” ai soggetti che hanno partecipato alla presentazione e proseguire per ottenere qualche risultato in più. (r.g.)