Bochicchio nuovo maestro del coro Calicantus

Pergine. Per la verità c’è già da un po’, ma la presidente Sandra Vicentini l’ha tenuto gelosamente segreto, quasi volesse essere certa che non vi sarebbero stati ripensamenti. Così è stato e quindi,...


Gianluca Filippi


Pergine. Per la verità c’è già da un po’, ma la presidente Sandra Vicentini l’ha tenuto gelosamente segreto, quasi volesse essere certa che non vi sarebbero stati ripensamenti. Così è stato e quindi, dopo qualche mese dall’incarico, ecco presentato ufficialmente Eduardo Bochicchio, il nuovo maestro del Coro Calicantus. Va a prendere il posto di Miriam Comito, che per anni aveva guidato la formazione corale perginese, prima di diventare mamma. Ed è stata proprio lei a portare l’associazione Calicantus sulle tracce del Maestro Bochicchio. Che partono dal Brasile, perché la nuova bacchetta viene proprio da lì. O, meglio, è lì che è nata, perché Bochicchio vive in Italia da fine anni Ottanta, con una breve parentesi di rientro.

Al Brasile deve la sua prima formazione, con la laurea musicale in pianoforte; all’Italia la formazione corale, con il Canto Lirico al Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella (NA), la direzione orchestrale con il Maestro Mariano Patti al Conservatorio di Napoli, la direzione di coro al Conservatorio F. A. Bonporti di Trento. Attualmente è insegnante di Formazione ed Educazione Corale alla Civica Scuola Musicale “R. Zandonai” di Rovereto e direttore del Coro Viadana di Rovereto e del Coro Le Fontanelle di Lavarone. «Qui a Pergine ho trovato un’associazione solida, attiva, fiera di esistere», racconta la nuova guida, parlando del Coro Calitanus. «C’è una grande partecipazione, i componenti sono molto motivati, ma c’è comunque tanto da lavorare». Soddisfatta anche la presidente Vicentini: «Siamo contentissimi», conferma. «Con il maestro abbiamo già organizzato una serie di appuntamenti e stiamo portando avanti dei progetti molto importanti per noi»: Il riferimento è per esempio a quello realizzato con la Fondazione Caritro riguardante il cinquantesimo dall’allunaggio, che prevede dei momenti in cui musica e astronomia si mescoleranno, dall’8 giugno al 20 luglio in tutta la Valsugana. E poi l’iniziativa “Mondi Corali”, ovvero serate con il maestro Lorenzo Donati durante le quali gli allievi della classe di direzione proveranno con varie formazioni corali, tra le quali il Coro Calicantus. E poi in ottobre non mancherà la tradizionale rassegna di musica sacra.

Tutto bene dunque? Non proprio, perché come spesso succede i ricambi sono sempre molto complicati. «Siamo circa 25 componenti», precisa Sandra Vicentini, «ma come tutti soffriamo la scarsa presenza di uomini, anche a causa della concorrenza dei cori maschili. E questo condiziona anche il repertorio»: Quindi uomini, fatevi avanti.













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