Bim Adige, Bontempelli presidente valli del Noce 

È stato nominato all’unanimità dall’assemblea dei sindaci che si è svolta a Cles «Intendo operare nell’interesse dei Comuni e dei loro territori montani»


di Giacomo Eccher


CLES. Michele Bontempelli, già sindaco di Pellizzano, in valle di Sole, è il nuovo presidente di vallata del Noce del Bim dell’Adige. La nomina è arrivata l’altra sera a Cles nella sala baronale di Palazzo assessorile nel corso dell’assemblea dei sindaci della vallata che riguarda una cinquantina di Comuni da Zambana fino a Vermiglio.

La votazione è arrivata all’unanimità dei presenti (in sala c’erano 33 rappresentanti comunali, gli altri assenti più o meno giustificati) e Bontempelli ha ottenuto 32 voti con un astenuto (probabilmente l’interessato). Per statuto la nomina di presidente di vallata deve essere fatta all'interno dei delegati della vallata stessa che per quanto riguarda il Noce sono Donato Preti, recentemente eletto presidente generale del Bim dell’Adige, Michele Bontempelli e la sindaca di Sarnonico Emanuela Abram. Essendo fuori gioco Preti (ineleggibile per incompatibilità con la presidenza del Consorzio generale) la partita della nomina si è giocata tra Bontempelli e Abram, con la scelta condivisa dell'ex primo cittadino di Pellizzano «per un riequilibrio di rappresentanza tra le valli di Non e di Sole». Abram ha in ogni caso ottenuto la delega per i rapporti con i comuni della valle di Non e l’incarico di rappresentare il Consorzio Bim dell’Adige nell'amministrazione del Centro Culturale d'Anaunia con sede a casa de Gentili di Sanzeno, e nel pool che segue il progetto di valorizzazione del polo "Diga di santa Giustina" in collaborazione con il Comune di Ville d'Anaunia. I lavori dell'assemblea di vallata si sono svolti alla presenza del presidente generale del Bim dell’Adige, Donato Preti, già sindaco di Cagnò. Aprendo la seduta, Donato Preti ha innanzitutto ringraziato il Comune di Cles per l’ospitalità e quindi i sindaci e i delegati comunali che nella recente assemblea generale del Consorzio a Trento lo hanno scelto al vertice in sostituzione del compianto dottor Giuseppe Negri.

«Un incarico che intendo portare avanti nell'interesse di tutti i Comuni e dei territori montani dove essi operano», ha detto prima di passare la parola al voto. Elezione che come detto non ha avuto storia per l'accordo raggiunto preventivamente tra i due candidati papabili. Ringraziando i delegati per la fiducia accordatagli, Bontempelli ha ribadito la suddivisione dell'incarico con Emanuela Abram, il tutto nello spirito di grande collaborazione e condivisione che ha sempre contraddistinto i rapporti tra le due valle del Noce nel direttivo del Bim. Al termine della votazione e dopo la proclamazione del risultato a scrutinio segreto, il presidente generale Preti ha dato comunicazione dell’esito positivo, e definitivo, presso il Tribunale delle Acque di Roma che su istanza del Consorzio Bim dell’Adige da dato il via libera all'applicazione dei sovra canoni anche alle centrali idroelettriche che si trovano ad una quota sotto i 500 m/slm, centrali che finora erano esentate.

«Non ci sono ancora dati precisi ma stimiamo un introito per il nostro Consorzio nell'ordine di 7/800 mila euro dei quali più di un terzo per la vallata del Noce - ha detto Preti -. Soldi che andranno a beneficio del territorio e dei comuni delle nostre vallate».













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