Nardelli Sport anche in Norvegia 

Grazie ad un sito ben fatto i commercianti di Mezzolombardo hanno una “finestra sul mondo”  

di Marco Weber

MEZZOLOMBARDO. Innovare non vuol dire rinunciare al tradizionale, anzi. Innovare, secondo la filosofia di Nardelli Sport, vuol dire abbinare all'insostituibile negozio tradizionale la potenza di internet, che ti permette di farti conoscere anche a potenziali clienti che vivono lontani centinaia, ma anche migliaia, di chilometri. Per esempio in Norvegia. Eh sì, perché anche da questo paese nordico sono arrivate degli ordini di prodotti sportivi.

«Il nostro business principale – afferma Willy Nardelli – è fatto da coloro che entrano nei nostri negozi che ci portano il 90% del fatturato. Solo in 10% arriva da ordini fatti sul nostro sito internet. Però noi non guardiamo solamente ai numeri, per quanto riguarda internet. Il nostro sito è una finestra sul mondo e ci serve per promuovere quello che vendiamo, non solo per fare vendite on-line. Molta gente apre il nostro sito, si fa un'idea di quello che gli serve e poi viene in negozio a fare l'acquisto».

Ma se la maggior parte delle vendite avviene in negozio, vale la pena investire tempo e soldi per avere un sito sul web? «Si, vale la pena. Abbiamo fatto degli errori, quando abbiamo iniziato qualche anno fa a costruire il primo sito internet. Non avevamo capito bene come procedere e ci siamo arenati. Poi, passato qualche tempo, con idee più chiare, abbiamo deciso di riprovarci. Adesso siamo contenti. Non è un lavoro facile, occorre dedicarci tempo, anche perché facciamo tutto in casa io, mio fratello Rudy e due nostri dipendenti, ma siamo contenti: è funzionale alle nostre esigenze e porta buoni risultati. Di immagine, più che altro, ma anche concreti».

Willy Nardelli non si sbottona oltre, vuole tenere per sé quanto più possibile il valore aggiunto che gli è stato dato dal know-how (termine tecnico economico inglese che tradotto letteralmente diventa: sapere-come) conseguito con l'esperienza e gli sbagli compiuti negli anni, anche su questo innovativo canale che si chiama internet. E di anni di esperienza Nardelli Sport ne ha inanellati parecchi, avendo l'attività aperto i battenti nel lontano 1977, quando Willy e il fratello Rudy (che con mamma Wanda gestiscono l'attività) erano giovanissimi. Di acqua ne è passata sotto i ponti, quindi. Il negozio ha avuto successo e si è ingrandito, dando lavoro a parecchie persone. E adesso, nei tempi in cui le vendite on-line sembrano fagocitare le vendite nei negozi tradizionali, invece di spaventarsi Nardelli Sport ha deciso di rilanciare e sfruttare la potenza di internet per vendere on-line, sì, ma anche e soprattutto per dare un servizio in più ai clienti che acquistano venendo in negozio. Se prima vogliono fare un giretto virtuale nel negozio on-line possono farlo e già lì troveranno qualche consiglio utile. Consigli che poi, una volta giunti in negozio, verranno approfonditi e personalizzati parlando direttamente con lo staff.