Molti trattori sanzionati «Aumento fisiologico» 

Lavis Civica chiede spiegazioni al sindaco dell’intensificazione dei controlli  della Polizia locale durante la vendemmia. Per Brugnara è tutto regolare



LAVIS. La Lavis Civica segnala un aumento dei controlli e delle sanzioni della polizia municipale sui trattori in occasione della vendemmia e ne chiede conto al sindaco. Il quale risponde di non aver dato nessuna direttiva in merito e che la Polizia locale ha agito secondo le regole e in piena autonomia.

La richiesta di informazioni è in un’interrogazione che sarà letta durante il prossimo consiglio comunale, ma che è stata firmata dai due consiglieri Roberto Piffer e Andrea Zanetti e protocollata già a fine agosto.

«Nei giorni scorsi, in coincidenza con l’inizio della vendemmia – si legge nel testo della Civica – si è verificata un’improvvisa intensificazione dell’attività di controllo specificatamente mirata ai mezzi agricoli, che stupisce sia per la tempestività della medesima, sincronizzata con l’avvio dei lavori di vendemmia, che per la sua specifica localizzazione mirata. In un paio di giorni pare infatti siano state effettuate decine di controlli (sembra più di trenta) di trattori con i relativi rimorchi, ma tutti localizzati nella zona di Lavis e all’imbocco della Valle di Cembra».

«Nei casi più gravi – scrive ancora la Civica – il blocco del mezzo, a volte più per questioni burocratiche che per effettiva pericolosità dello stesso, produrrebbe in questo momento per l’azienda agricola un danno economico collaterale ben superiore e sproporzionato rispetto alla sanzione stessa».

Rispondendo ai consiglieri, il sindaco Andrea Brugnara precisa che «la gestione operativa della Polizia locale rimane in capo al comandante che ne risponde al sindaco. Per quanto concerne il controllo dei mezzi agricoli, l’amministrazione comunale non ha impartito nessun tipo di direttivo. Cosa che peraltro non può essere richiesta in quanto il servizio di polizia stradale è svolto da tutti gli agenti presenti sul territorio nel rispetto delle normative vigenti».

«L’incremento delle sanzioni registrate nell’ultimo periodo – conclude il sindaco di Lavis – è dovuto fisiologicamente all’aumento esponenziale di macchine agricole su strada e al conseguente incremento di specifiche segnalazioni e richieste di intervento». (d.e.)













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