Burattini e pupazzi si prendono la scena e divertono tutti 

Lavis e Zambana, prende il via la rassegna “da 0 a 9 anni”  che coinvolge pure le scuole. Domani sipario all’auditorium 

di Daniele Erler

LAVIS . Sono più di vent’anni che l’associazione teatrale Iride organizza una rassegna per bambini «da zero a novant’anni». Un programma sempre più fitto di spettacoli, con l’organizzazione che vede il patrocinio del Comune di Lavis e di Zambana. E che coinvolge, come vedremo, anche le scuole. Il primo appuntamento è domani alle 17 all’Auditorium, con la compagnia del teatro Arijuna di Tesero e lo spettacolo “Il coraggio di Bianchina”. La rassegna propone quasi solo spettacoli con burattini e pupazzi: il teatro di figura che ormai nessuno più considera come “di serie B”. Anche perché la fantasia è capace di animare quei personaggi come se fossero di carne e di ossa. Il resto lo fa la capacità degli attori, delle compagnie teatrali provenienti non solo dal Trentino.

La tradizione dei burattini si perde nella storia: da quando, più di un secolo fa, le compagnie seguivano la rotta delle fiere, come fanno oggi i giostrai, portando i loro spettacoli nei vari paesi, Lavis compresa. I burattini e le marionette erano prodotti in maniera artigianale e così lo erano le scenografie e i copioni manoscritti.

Qualche anno fa proprio a Lavis c’era stata una mostra di grande successo, con l’esposizione delle marionette e delle scenografie di metà Ottocento della compagnia trentina di Giorgio Unterveger. Un modo per dare dignità al teatro di figura e per testimoniare lo stretto legame che ha con la storia locale.

Fra gli organizzatori di quella mostra c’era la compagnia Iride, fondata a Lavis nel 1991 da Rosalia Capitanio e Adriana Mazzola con l’intento di promuovere la cultura teatrale come strumento di crescita individuale e collettiva. Uno dei mezzi è la rassegna “Tutti a teatro”, la cui prima edizione è del 1997. Torna quest’anno con un programma di cinque spettacoli: quattro a Lavis e uno a Zambana. A cui si aggiungono altri spettacoli riservati in esclusiva alle scuole. E sabato 16 febbraio alle 15 un laboratorio alla casa anziani di Lavis, con bambini e genitori che impareranno a costruire con la carta un personaggio: “il folletto Pastrocchi”. Questo il programma completo all’Auditorium, alle 17: domenica “Il coraggio di Bianchina”, spettacolo d’attore e pupazzi. Il 27 “Dallo zucchero filato”, il 10 febbraio “Sganapino apprendista contadino” e il 17 “Piantala Emma”. Al teatro di Zambana il 3 febbraio alle 17 “Carleton e i sogni perduti”. Ingresso tre euro bambini, cinque adulti, con gli incassi devoluti all’Unicef.