Profughi tra informazioni e raccolta firme 

San Lorenzo Dorsino: domani un incontro in vista dell’arrivo, ieri la sottoscrizione della Lega Nord

di Graziano Riccadonna

SAN LORENZO IN BANALE. Passata la buriana delle contestazioni e delle prese di posizione, giunge l’ora delle azioni concrete per preparare l’accoglienza dei sette migranti o chiedenti asilo provenienti dall’Africa. Da parte di Cinformi c’è la più aperta disponibilità a collaborare per la riuscita dell’inserimento dei sette profughi, che arrivano in paese entro il mese di aprile. La responsabile Claudia Di Dino è a disposizione degli abitanti per fornire informazioni adatte a migliorare il clima dell’inserimento. Un ruolo fondamentale sarà giocato ovviamente dall’amministrazione comunale di San Lorenzo Dorsino, anche se sono in gioco anche altre associazioni. In merito abbiamo sentito il vicesindaco, Rudi Margonari, che ha presieduto insieme con il sindaco Albino Dellaidotti l’assemblea informativa del Cinformi mercoledì scorso.

«Come amministrazione riteniamo fondamentale coinvolgere istituzioni, volontari e operatori professionali del terzo settore, nella gestione dell’accoglienza in modo da occupare i ragazzi in attività formative che puntano ad inserirli nel contesto sociale e lavorativo del territorio e a renderli progressivamente autonomi - ricorda Rudi Margonari, vicesindaco San Lorenzo Dorsino - L'incontro previsto per domani, frutto dell'assemblea pubblica tenutasi al teatro comunale che ha permesso di approfondire e conoscere più nel dettaglio la questione profughi, dimostra la scrupolosa attenzione dell'amministrazione comunale sul tema ed è teso proprio a verificare che vi siano le condizioni migliori per ospitare i ragazzi, nel rispetto delle regole fissate dalla Provincia. Sono convinto che insieme alla cittadinanza dimostreremo spirito di accoglienza, mettendo al centro la dignità e il rispetto delle persone».

Ieri intanto la Lega ha raccolto sul piazzale della chiesa parrocchiale le firme degli abitanti contrarie all’arrivo dei richiedenti asilo in San Lorenzo. Il gazebo, organizzato da Cinzia Parisi capogruppo al comune termale, è stato frequentato in modo massiccio dalla popolazione banalese, segno di un riscontro positivo. «La gente ha firmato piena di speranza in un ravvedimento della Provincia». Al gazebo era presente anche l’onorevole Diego Binelli, pure presente all’assemblea informativa di mercoledì scorso, che ha espresso il desiderio della Lega di saggiare l’opinione pubblica: «In realtà come Lega non siamo precostituiti sull’arrivo dei profughi. Con la raccolta firme vogliamo semplicemente che la popolazione si esprima in modo chiaro su questi profughi. Poi sarà la scelta dell’amministrazione, comunale e poi provinciale, a decidere in merito. Nostro dovere è fare un referendum, ma date le ristrette temporalità, almeno sentiamo in extremis la reale volontà popolare, tanto declamata ma non presa in considerazione».