Medici di base in corsia tra i pazienti dell’ospedale 

Tione, presentata dai volontari giudicariesi del Tribunale per i diritti del malato la campagna di sensibilizzazione “Cura di coppia” prevista tra aprile e maggio

di Walter Facchinelli

GIUDICARIE. I volontari della sezione Giudicarie del Tribunale per i diritti del malato – Cittadinanzattiva del Trentino che hanno sede a Tione hanno recentemente coinvolto medici di base e in aprile e maggio incontrano i pazienti dell’ospedale di Tione e i cittadini per informarli della campagna nazionale di sensibilizzazione intitolata “Cura di coppia”.

Campagna di sensibilizzazione che mira a migliorare e valorizzare il rapporto tra medico e paziente, che viene svolta su tutto il territorio nazionale da Cittadinanzattiva attraverso il Tribunale per i diritti del malato e il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (Cnamc). I volontari giudicariesi, attraverso due differenti poster e il libretto vademecum/ decalogo, illustrano diritti e doveri del medico e del paziente basati sul Codice di deontologia medica e la Carta Europea dei diritti del malato. L’iniziativa punta a rafforzare l’alleanza tra medici e pazienti/cittadini che sono i protagonisti del percorso di cura e insieme possono aumentare la consapevolezza dei diritti e dei doveri di entrambi.

Il decalogo, consultabile sul sito www.curadicoppia.it, prevede per il cittadino il diritto ad «avere il giusto tempo di ascolto; ricevere informazioni comprensibili; condividere percorsi di cura; ricevere cure in sicurezza e non soffrire inutilmente», ma ha anche il dovere di «non sostituire il web al medico; collaborare con il medico; rispettare le persone, gli ambienti e gli oggetti; segnalare disfunzioni».

I diritti del medico riguardano «esercitare la propria professionalità; essere rispettato; non assecondare ogni richiesta; essere informato dal cittadino; lavorare nelle migliori condizioni», i doveri del medico sono «rispettare e ascoltare; informare; ridurre o alleggerire la burocrazia; interagire e confrontarsi con altri professionisti; segnalare disfunzioni».

Graziella Trenti, responsabile della “Sezione Giudicarie del Tribunale per i diritti del malato”, afferma che «grazie alla collaborazione col dottor Pier Luigi Gardini, direttore U.O. Cure Primarie, Alto Garda - Ledro e Giudicarie, abbiamo già provveduto a inviare una lettera informativa ai medici di base delle Giudicarie». I volontari della Sezione Giudicarie del Tdm sono impegnati a divulgare capillarmente in ogni ambulatorio, farmacia e struttura sociosanitarie della Comunità di valle delle Giudicarie, il materiale informativo costituito da poster e Vademecum. Graziella Trenti aggiunge che «in collaborazione con il dottor Luca Fabbri direttore dell’ospedale di Tione e del dottor Domenico Gaetano direttore medico, lo scorso 5 aprile è iniziata la promozione della campagna anche all’ospedale di Tione rivolta a cittadini e, prossimamente terremo una giornata informativa in tutti i reparti del nosocomio tionese, raggiungendo sia i professionisti che i degenti».

A Tione sono fermamente convinti «che la relazione ha un ruolo centrale nel percorso di cura e la consapevolezza di questo doppio legame porta all’assunzione di responsabilità, nel pieno rispetto dei progetti di vita del paziente e dell’esercizio della professione del medico».