storo - il sindaco alle opposizioni 

«Le critiche sono strategia infantile»

STORO. «Strategia infantile», così il sindaco di Storo Luca Turinelli definisce le critiche indirizzategli dall'opposizione riguardo alle cattive condizioni di manutenzione in cui versano alcuni dei...

STORO. «Strategia infantile», così il sindaco di Storo Luca Turinelli definisce le critiche indirizzategli dall'opposizione riguardo alle cattive condizioni di manutenzione in cui versano alcuni dei parchi pubblici comunali.

Nei giorni scorsi i gruppi d'opposizione "Fare" e "Crescere Insieme" avevano attaccato l'amministrazione comunale per i mancati lavori di ripristino dei parchi "Fontana Bianca" e "Gac".

Nel primo caso il problema riguardava le staccionate che portano alla cascata del parco, in più punti divelte e marcescenti (nella foto). Nel secondo invece si contestava la mancata rimozione della ghiaia sparsa dall'esondazione del torrente Fontana Santa lo scorso 10 agosto.

Critiche che il sindaco rispedisce al mittente tramite una nota in cui scrive che «l’amministrazione ha effettuato un primo intervento nel corso dell'estate 2017 a seguito delle numerose somme urgenze che si sono verificate, utilizzando tutti i fondi disponibili ed anche ottenendo l'approvazione di finanziamenti dedicati dalla Provincia sui casi più gravi. A seguito di questo primo intervento era chiaro fosse necessario provvedere dopo l'inverno. Sono stati stanziati i soldi a bilancio, approvato il 4 marzo scorso, e si è dato corso alla formalizzazione degli incarichi, dopo gli opportuni sopralluoghi avvenuti nelle scorse settimane. Ci sono 15 mila euro per intervenire su parchi giardini e appena possibile metteremo all'opera anche l'azione 19. Tutti passaggi ben noti ai gruppi di minoranza che ormai hanno come infantile strategia quella di sollevare problemi quando le soluzioni sono già state adottate e in fase di attuazione, così magari da prendersi i meriti e far intendere che abbiamo bisogno delle loro "spinte". A tutti piacerebbe essere più tempestivi, ma i tempi della burocrazia sono questi, e loro lo sanno bene» (s.m.)