L’emporio di Robin Hood apre a chi è in difficoltà 

Tione, in via Brescia l’associazione gestirà uno spazio dove possono fare la spesa single e famiglie: niente pacchi pronti ma accesso agli scaffali solo con l’Icef

TIONE. La povertà è in aumento. Anche in Trentino. Il lavoro è difficile da trovare. E pure si perde. I dati dicono che diverse famiglie spesso non ce la fanno neanche ad acquistare i beni di prima necessità. A mettere insieme il pranzo con la cena. Non è un caso che le associazioni di volontariato che offrono sostegno “alimentare” forniscano numeri in crescita dei pacchi che vengono donati. E questo ormai da qualche anno. Non si tratta solo di stranieri. Pure gli italiani fanno la fila. Sempre più.

Sabato prossimo a Tione, in via Brescia 2 (subito dopo piazza Brevine), alle 14.30 verrà inaugurato, ed è il primo in provincia, l’Emporio solidale Robin Hood “Padre Matteo d’Agnone”. E proprio Robin Hood si chiama l’associazione, non a caso, che ha dato il “la” all’iniziativa in collaborazione con enti e soggetti pubblici e privati, grazie al contributo del Banco alimentare di Trento che raccoglie i prodotti in via di scadenza ma commestibili da alcuni discount.

L’associazione già da sette anni distribuisce aiuti alimentari a 55 famiglie delle Giudicarie, per complessive 300 persone ma anche ad una trentina di single. Sono stranieri nel 60-65% dei casi. Il restante 35-40% italiani, in aumento. Con l’Emporio viene fatto un passo in più. «Aiuto a chi ne ha bisogno – afferma il presidente dell’associazione Adriano Accili – ma anche lotta allo spreco alimentare».

A differenza di altre iniziative di questo tipo, non saranno preparati, belle e pronti, i pacchi contenenti pasta, riso, olio, zucchero e quant’altro ma pure prodotti freschi quali latticini, frutta e verdura di stagione in scadenza, seppur consumabili. Piuttosto, l’associazione ha scelto di organizzare un vero e proprio supermercato nel quale persone e famiglie in difficoltà, residenti sul territorio e segnalate anche dai servizi sociali della Comunità delle Giudicarie, potranno fare la spesa con una tessera annuale (a scalare) che assegna un tot di punti mensili. E’ necessario che chi ha intenzione di usufruire di questo servizio compili un modulo e presenti il proprio reddito Isee – Icef – Unico che deve essere non superiore agli 8.000 euro annui per i single e ai 12mila per le famiglie. «E’ un tentativo anche per intercettare una fetta di quella che una volta veniva definita classe media ma che ora, con la crisi, ha sempre più difficoltà a tirare avanti», afferma il presidente Accili. Una commissione dell’associazione (nel rispetto della privacy) assegnerà poi il quantitativo di punti a cui si ha diritto. «Il poter scegliere i prodotti facendo attenzione ai punti a disposizione – riflette Accili – contribuisce a rendere questa esperienza più dignitosa ma anche formativa per chi si trova nelle condizioni di dover chiedere aiuto. L’obiettivo a lungo termine è di attivare percorsi di ascolto, relazioni d’aiuto, osservazione e mappatura dei bisogni per tutta la comunità, partendo dalle famiglie che accedono al servizio al fine di favorire la percezione di sé in chiave di risorsa e non di bisogno». L’intenzione dell’associazione Robin Hood, secondo quanto riportato in una nota, «è quella, in futuro, di allargare la consegna anche a beni non alimentari, ad esempio per la prima infanzia, ai farmaci, ai prodotti per la pulizia del corpo e della casa. Questo dipenderà molto – si sottolinea – dal sostegno che l’Emporio riceverà dai singoli cittadini, dalla politica e dalle aziende che decideranno di donare materiali e denaro per poter proseguire lungo la strada che si va ad iniziare». L’Emporio sarà aperto il mercoledì e il venerdì dalle 14 alle 15.30. Chi ritiene di poter aver diritto a questo servizio, per accedervi (dopo il parere della commissione interna all’associazione) dovrà ritirare nella sede di via Brescia il modulo del caso e presentare la dichiarazione dei redditi. Anche i cittadini che intendessero donare beni alimentari di prima necessità possono portarli all’Emporio. Per informazioni il numero di telefono è 3470046796. Per la pagina Facebook basta cercare in internet “onlus Robin Hood”. (pa.pi.)