Funivia, pulmini e trenino per ridurre il traffico d’auto 

La rivoluzione della mobilità. Scatterà il primo di giugno a San Giovanni di Fassa e terminerà il 13 ottobre. Questa sera in municipio c’è un incontro per presentarla alla popolazione

di Elisa Salvi

San giovanni. È ormai alle porte, nel comune di San Giovanni di Fassa, la rivoluzione della mobilità che comincia l’1 giugno e termina il 13 ottobre. Questa sera alle 20.30 la rivoluzione viene presentata alla popolazione nella sala consiliare del Comune.

«Ci auguriamo - dice il sindaco Giulio Florian - che ospiti e residenti accolgano con favore il nuovo sistema per ridurre il traffico nel nostro comune, d’estate soffocato da una presenza eccessiva di auto». Entra quindi in funzione tra una quindicina di giorni la funivia Catinaccio che da Vigo porta al Ciampedie per raggiungere il Gardeccia, dove è vietato il servizio navetta sulla strada che passa per Monzon. Per tutto il prossimo mese, si può salire in funivia dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 19. Dal primo luglio, con l’avvento di flussi turistici consistenti, l’apertura è alle 7.17 con orario continuato fino alle 19, mentre dal 9 settembre al 13 ottobre gli orari si riducono (8-13 e 14-18). Altro accesso al Gardeccia è costituito dalle seggiovie Vajolet 1 e 2 di Pera al via dall’8 giugno con orario 8.15 e 12.15 e 14 e 17.20.

Le alternative

Si sale, invece, con il pulmino in Val San Nicolò e in Val Monzoni con 10 corse giornaliere, una all’ora dalle 8.30 fino alle 17.30 e ritorno dalle 9 alle 18. Per entrambe la partenza è da località Vidor, con fermata intermedia a Malga Crocifisso, dopodiché raggiunge Sauch chi va in Val Sn Nicolò e Malga Monzoni chi va nell’altra direzione. Confermato anche il trenino su gomma per la Val San Nicolò, che come in passato effettua diverse fermate.

«L’obiettivo è una visitazione di queste vallate rispettosa dell’ambiente: non è più possibile per Gardeccia in particolare, ma anche per San Nicolò e Monzoni, sostenere i livelli di traffico del passato. In tal senso gli accessi saranno chiusi anche a chi ha permessi speciali dalle 10 alle 16. Crediamo in questo cambiamento necessario e che invita tutti a spostarsi di più a piedi, o dove possibili con la bike, e meno in auto».

Linea circolare

Oltre a tutto ciò un’altra importante novità è rappresentata dalla linea circolare che attraversa i centri di Pozza e Vigo (con 20 fermate) con 18 corse giornale (ciascuna impiega 53 minuti a compiere l’intero giro) ogni 30 minuti con partenza da Piaza de Comun a Pozza dalle 8.30 fino alle 19 (ultima corsa). Il servizio è supportato da due pulmini da 22 posti ciascuno. A questa linea se ne affianca un’altra che ferma anche nelle frazioni, come Pera, Moncion, Vallonga, Tamion, per un totale di 28 fermate, e parte dal Bar al Ponte alle 8.30 a cui seguono altre sette corse (con orario: 8.30, 10, 11.30, 14.30, 16, 17.30 e 19). Queste due linee sono gratuite per i possessori di Val di Fassa Card/PanoramaPass (fornita a chi soggiorna in strutture ricettive socie dell’Apt di Fassa), gli altri pagano un ticket di 2 euro (valido la mattina 8.30-13.30 o il pomeriggio 14-19). «Anche i nostri paesi dovrebbero giovare della presenza minore di vetture, tanto che se il sistema sarà efficace lo prolungheremo anche in autunno e di sicuro d’inverno».