La Nazionale di paraciclismo si sta allenando in val di Fassa

canazei. Molte persone, in questi giorni, hanno visto sfrecciare sulle strade della Val di Fassa Alex Zanardi. L’ex pilota bolognese di Formula Uno, dopo il drammatico incidente in pista del...


Elisa Salvi


canazei. Molte persone, in questi giorni, hanno visto sfrecciare sulle strade della Val di Fassa Alex Zanardi. L’ex pilota bolognese di Formula Uno, dopo il drammatico incidente in pista del settembre 2001, sta vivendo una seconda vita grazie all’handbike di cui è la stella della nostra nazionale. In questi ultimi anni, a bordo della sua bici e con addosso la maglia italiana, Zanardi - esempio di forza e positività per tutti - ha conquistato quattro medaglie d'oro ai Giochi paralimpici di Londra 2012 e Rio 2016 e otto titoli ai campionati mondiali su strada. In vista dei prossimi impegni agonistici, dopo aver partecipato alla Maratona dles Dolomites del 7 luglio, ha raggiunto in Fassa i compagni della nazionale di paraciclismo che, fino al 18 luglio, si allenano sulle strade della valle. Il gruppo - una trentina di persone tra atleti uomini e donne, tecnici e massaggiatori alloggiati al Park Hotel Avisio di Soraga - è giunto in Val di Fassa grazie a Trentino Holidays che ha fornito supporto per la scelta della destinazione trentina e della struttura adatta alle esigenze manifestate dagli atleti del paraciclismo e dalla Federazione ciclistica Italiana. Tutte le mattine Zanardi e colleghi pedalano, mentre nel dopo pranzo sono impegnati soprattutto con fisioterapia, riunioni tecniche e anche momenti di relax. Fra questi, è piaciuto molto il pomeriggio al Buffaure del 10 luglio, quando diversi atleti sono saliti da Pozza a bordo della cabinovia, grazie alla collaborazione della locale società di impianti, per raggiungere i 2000 metri di quota e ammirare il panorama dolomitico.

«I nostri atleti - spiega il commissario tecnico Mario Valentini - si allenano il mattino presto sia sulla Pista ciclabile delle Dolomiti, passa proprio a fianco all’hotel, sia sulle strade valligiane, preferibilmente quelle in quota». Nei giorni scorsi, infatti, i paraciclisti sono saliti al Fedaia e anche al Carezza. «È un periodo intenso di preparazione – sottolinea Valentini - perché dalla Val di Fassa, dove abbiamo trovato condizioni ottime per noi, partiremo direttamente per una prova di Coppa Europa, il 20 luglio a Dueville, dove si acquisiscono punteggi per le Olimpiadi. Dal 4 agosto saremo, invece, in Canada per la Coppa del Mondo e, quindi, dal 21 al 29 settembre gareggeremo ai Mondiali di ciclismo in Gran Bretagna che si apriranno con la corsa in linea di paraciclismo».















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