Dibattito acceso sui parcheggi 

Castello-Molina, toni pacati invece sull’interrogazione relativa allo spaccio di droga e al caso Bar Any


di Luciano Chinetti


CASTELLO-MOLINA. Il consiglio comunale di Castello-Molina l’altra sera si è confrontato sul problema dello spaccio di droga, tornato prepotentemente alla ribalta qualche settimana fa con l’operazione “Sciamano” nella quale sono stati coinvolti anche persone e ragazzi del comune. Il gruppo Impegno Civico, guidato da Lorenzo Wohlgemuth ha presentato una interrogazione per capire quali politiche sociali intende sostenere questa amministrazione per cercare di cancellare l’immagine negativa apparsa sui media dopo gli arresti avvenuti proprio nel Bar Any a Castello.

Il sindaco Marco Larger ha risposto sottolineando che l’amministrazione è impegnata da tempo in campo sociale nell’intento di coinvolgere i giovani in numerosi progetti. «Senza contare – ha aggiunto – il sostegno alle famiglie attraverso il progetto Family con iniziative volte alla neonatalità, alla disabilità, il sostegno alle famiglie in difficoltà nella gestione di situazioni di disagio mentale e occupazionale con l’attivazione di tre interventi specifici. Questa amministrazione – ha concluso Larger – continuerà nella collaborazione con le forze dell’ordine per perseguire la legalità e sostenere in futuro tutte le iniziative rivolte ad arginare questo fenomeno, non nuovo, ma recentemente accertato».

Fra le future iniziative contro i pericoli della droga il sindaco ha ricordato l’incontro “Droga 2 - Conoscere il fenomeno per difendere i nostri figli” organizzato da La Rosa Bianca a Cavalese giovedì 20 dicembre.

Il dibattito poi si è via via acceso con la mozione sulla difesa della vivibilità e del benessere contro l’invasione delle auto. Il capogruppo Wohlgemuth, ma anche il consigliere Luigi Piazzi hanno contestato alla maggioranza il fatto che nella commissione parcheggi e viabilità, di cui fanno parte, non si è mai parlato del nuovo parcheggio che dovrà essere realizzato in pieno centro al servizio delle nuove strutture delle bocce. Con la mozione firmata da Wohlgemuth, Daniela Martignon e Piazzi il gruppo di opposizione voleva impegnare la giunta a difendere la vivibilità e a non intraprendere atti finalizzati alla costruzione di nuovi parcheggi nel raggio di 200 metri dal centro dei paesi e a sospendere quelli già avviati. Il sindaco ha obiettato che non era affatto vero che non si fosse mai parlato dei parcheggi. Questa mozione, ha fatto sapere Larger, è stata predisposta solo per osteggiare il nuovo progetto della riqualificazione dell’area sportiva delle bocce. La mozione è stata naturalmente bocciata con 9 voti a favore e 3 contrari.













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