Dalla solitudine digitale alle abilità cognitive 

Approvati sette progetti all’interno del Piano Giovani di Zona della Val di Fiemme Malfer e Luchini, referenti istituzionale e tecnico, soddisfatti della loro qualità



VAL DI FIEMME. Sono sette i progetti approvati all’interno del bando 2018 del Piano Giovani di Zona della Val di Fiemme. Sette le iniziative incentrate sui cinque assi prioritari individuati dal Tavolo per le politiche giovanili: cittadinanza attiva, educazione civica e legalità, prevenzione e sani stili di vita, l’uso corretto dei social network e la solitudine digitale, rispetto di sé e degli altri in ogni situazione, sia reale sia digitale. Michele Malfer e Marta Luchini, rispettivamente referente istituzionale e tecnico del Pgz, sono soddisfatti delle proposte giunte, ritenute di qualità e capaci di abbracciare tematiche differenti con un approccio nuovo e vicino al linguaggio e all’interesse dei giovani.

Ecco i progetti approvati, che verranno realizzati nel corso dell’anno. Il web tra solitudine digitale ed opportunità: un percorso biennale che vede protagonisti giovani e giovani adulti, con differenti ruoli, professionalità e percorsi di vita, per conoscere risorse, opportunità e rischi della comunicazione digitale. Attraverso una piattaforma per video conferenze, verranno proposti dei seminari di formazione a cui seguirà una discussione e un confronto mediato.

“Amicizia e... altro a teatro? Mi piace”: il progetto prevede la realizzazione di uno spettacolo teatrale che ponga l'accento su tematiche fondamentali, quali il surriscaldamento globale e l'uso corretto di internet. Lo spettacolo sarà anche lo spunto per approfondire le origini della nostra Autonomia, spesso sconosciuto ai più giovani.

“About me - incontrarsi per scoprirsi”: si tratta di un gemellaggio teatrale tra i giovani della Val di Fiemme e quelli di Prijedor (in Bosnia) sul tema delle diffidenze culturali. Il progetto si concluderà con la realizzazione e la presentazione pubblica di spettacoli teatrali a Cavalese, Tesero, Predazzo e a Prijedor.

“Consapevole sicurezza di donna”: è rivolto alle giovani donne per accrescere la capacità di gestire meglio le proprie relazioni nei rapporti personali, nei momenti di stress, nelle situazioni conosciute e in quelle sconosciute, prendendo coscienza del proprio corpo e delle sue potenzialità, anche attraverso comportamenti e tecniche di autodifesa, in quanto una donna sicura di sé e delle proprie potenzialità è molto meno soggetta ad aggressioni.

“Emozioniamoci e motiviamoci”: ha l'obiettivo di promuovere nei giovani lo sviluppo di abilità cognitive ed emotive, che sono alla base del rispetto di sé e degli altri. I giovani, inizialmente, si troveranno a sperimentare in prima persona e a riflettere su alcune abilità personali e interpersonali e, successivamente, attraverso la modalità della peer education, proporranno a gruppi di giovani pari attività da loro stesse ideate e realizzate.

“Le ville delle idee”: per formare un gruppo di giovani della valle affinché possano, con l'aiuto di un tutor e di un formatore, presentare tre progetti al bando del Pgz per il prossimo anno.

“MappEcoS - Mappare il valore dei servizi eco sistemici del paesaggio”: i giovani saranno aiutati a conoscere i servizi ecosistemici del territorio della val di Fiemme: ciò permetterà loro di rendersi cittadini consapevoli del valore dei beni ambientali e propositivi nelle scelte future sulla loro gestione.

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