BOLZANO

Capotreno aggredito da giovane senza biglietto 

Il grave episodio è accaduto mercoledì sera sul convoglio Bolzano-Merano Tschigg (Fit Cgil): «Presto il personale sarà munito di piccole telecamere»

BOLZANO. Quel giovane, il capotreno sul treno della linea che collega Bolzano a Merano, lo aveva notato subito. D’altra parte i ripetuti tentativi fatti per evitare il controllo del biglietto erano fin troppo evidenti, per un uomo abituato a dover affrontare quotidianamente orde di furbetti che tentano di viaggiare gratis. E così, alla fine, il capotreno aveva deciso di “intercettarlo” e di compiere le verifiche che il suo lavoro gli impone di fare. Ma il giovane, che era senza biglietto, quella decisione non l’ha affatto presa bene e ha reagito a male parole e a insulti.

Rifiutandosi qualsiasi tipo di dialogo e collaborazione. E così, il capotreno s’è visto costretto a far scendere il giovane dal convoglio alla fermata di Lana. Avrebbe dovuto essere la conclusione della vicenda, ma il giovane “portoghese” ha deciso di mettersi definitivamente nei guai: prima ha colpito con violenza il capotreno (per lui 8 giorni di prognosi per una micro frattura della spina cervicale) e poi s’è dato alla fuga. Fuga durata poco, perché i carabinieri hanno raggiunto e fermato il giovane, straniero d’origine, ma residente a Merano. L’episodio è accaduto mercoledì sera. «Abbiamo già avviato la tutela legale per il capotreno aggredito. – spiega Christian Tschigg della Fit Cgil – In questi mesi, abbiamo vinto tre cause che hanno visto gli aggressori condannati a pene detentive, ovviamente sospese per la condizionali. Una di queste cause, riguardava proprio il capotreno vittima dell’aggressione di mercoledì sul treno Bolzano-Merano. Per fortuna – conclude Tschigg – questi episodi stanno diminuendo, ma dalla fine dell’estate, in via sperimentale, in Alto Adige i capitreno saranno muniti di body-cam, così da poter filmare ciò che accade durante il loro servizio».