IL DIVIETO

Brentonico dice basta al soft air

Richiesta al Questore di non autorizzarlo, perché incompatibile con un’area segnata dalla guerra vera

TRENTO. Scatta il divieto a Brentonico per il soft air, il gioco di simulazione di tattiche di guerra (con armi ad aria compressa che sparano pallini) che si svolge di norma in scenari boschivi. 

In realtà non è sufficiente il parere del Comune, ma il Consiglio ha approvato una mozione che invita Commissariato del Governo e Questura di Trento a non autorizzare la pratica del soft air sull’altopiano. «Sul territorio del comune di Brentonico – è l’argomentazione nelle premesse del documento –viene periodicamente autorizzata la pratica del soft air. Il soft air è una attività che ripropone in chiave soft, cioè con armi reali seppur riprodotte ad aria compressa o con altre tecnologie, la simulazione violenta di mischie e di combattimenti bellici. Diversi agricoltori, cittadini residenti e turisti hanno segnalato lo stupore per l’evidente contrasto e la manifesta incompatibilità tra lo svolgimento di questa pratica e il particolare e peculiare carattere culturale e ambientale del territorio dell’altopiano di Brentonico e del Monte Baldo. Su tutto l’ampio territorio del Comune di Brentonico sono ancora numerosi e palesi i terribili segni lasciati dalla Grande guerra, che ha segnato profondamente e irrimediabilmente, al di là dei numerosi morti soldati e profughi, la storia, le sensibilità, il dolore e la civiltà locale».

Il Consiglio – sulla base della «naturale predisposizione e vocazione rurale, ambientale, naturalistica e paesaggistica del territorio del comune di Brentonico e del Monte Baldo», dei «programmi di sviluppo culturale, sociale, turistico ed economico che sostanziano e favoriscono la cultura, l’ambiente, le numerose specialità naturalistiche, le autenticità del territorio e i paesaggi quali fattori essenziali del territorio, della sua storia e delle genti che lo abitano, vi soggiornano o vi viaggiano» e dello statuto, il Comune di Brentonico ha dunque approvato la richiesta di bandire il soft air dal suo territorio.