Al “Laikoday” anche la leader delle Femen 

Inna Schevchenko il 21 aprile sarà ad Arco per parlare della compatibilità di religione e femminismo

ARCO. Torna, per il terzo anno consecutivo, il Laikoday, facendosi, nell’edizione 2018, molto più di un’occasione di dibattito: spazio, sarà infatti dato al teatro, all’arte, ma anche alla formazione. Giornata interamente a libero ingresso, l’evento organizzato dall’associazione Laici trentini per i diritti civili, avrà luogo il 21 aprile, al Cantiere 26 ad Arco. Ad aprire la mattinata, dalle 9 alle 12, un incontro dedicato agli operatori dell’informazione che, come ha spiegato la presidente Claudia Merighi, presentando l’evento, «sarà la prima grande novità di quest’anno. A tenere il corso sarà la giornalista e formatrice Monica Lanfranco, che affronterà il tema delle questioni di genere e delle discriminazioni». Strettamente correlata all’argomento anche la mostra, visitabile per tutto l’arco della giornata, dedicata agli stereotipi di genere nei media: «Realizzata dalla Commissione per le pari opportunità, esporrà delle tavole illustrate dal liceo artistico Depero di Rovereto».

«Altro grande momento sarà quello dalle 12.30 alle 14 - ha continuato Tommaso Ulivieri, vicepresidente e consigliere comunale arcense - in cui verrà firmato l’atto costitutivo per la nascita della Consulta trentina per la laicità delle istituzioni, da parte di quelle stesse associazioni che, nel 2017, avevano firmato la Carta di Arco e quindi sottoscritto l’idea che la laicità possa essere metodo e approccio per la risoluzione dei conflitti». Nel pomeriggio, poi, tre conferenze, dedicate a temi quali la cannabis terapeutica, la compatibilità tra religione e femminismo, con Inna Shevchenko, leader del gruppo Femen, e infine la procreazione assistita. «Con questi momenti più “tradizionali” speriamo di dare ai cittadini le informazioni necessarie per compiere, in futuro, delle scelte consapevoli» - ha spiegato ancora Merighi - «crediamo che confronto e dibattito, per quanto forti siano, possano arricchire tutte le parti in causa».

In serata, infine, un momento dedicato alla celebrazione dei 10 anni dell’associazione e al ricordo – e al ringraziamento, tengono a sottolineare i membri del direttivo – di Vincenzo Bonmassar. A seguire, dalle 21.30, lo spettacolo teatrale “La conquista della felicità”, un dialogo tra Bertrand Russel e Cassiopea con Stefano Pietro Detassis, prodotto da TrentoSpettacoli. «Si tratta di temi fondamentali per il futuro delle nostre comunità» - ha affermato Carlo Pedergnana, vicepresidente della Comunità di Valle, patrocinatore dell’evento, con i Comuni di Riva e Arco. «Temi che non possiamo che essere orgogliosi di affrontare qui, nel nostro territorio - hanno concluso gli assessori Stefano Miori e Silvia Girelli - evidentemente luogo fertile per la cultura e per il dibattito sociale». (k.d.e)