Nasce “Rockabout”, la web radio  per i giovani dell’Alto Garda 

L’associazione Sonà comincerà a trasmettere nel mese di giugno negli spazi dell’ex municipio di Dro Il coordinatore Bortolameotti: «Abbiamo allestito una redazione, cerchiamo speaker e musicisti»


di Katia Dell’Eva


DRO. Una radio rock, fatta dai giovani per i giovani e che guardi al territorio, queste le linee base di Rockabout, la web radio che è stata ufficialmente presentata ieri sera a Dro e che prenderà avvio nelle prossime settimane.

«L’idea nasce da un omonimo progetto dell’associazione Sonà che ha avuto luogo l’anno scorso - spiega Max Bortolameotti, fondatore nell’ormai lontano 1999 dell’organizzazione droata e coordinatore dei futuri programmi radiofonici - un nostro grande sogno nel cassetto era, infatti, quello di dar vita a una “school of rock”, ovvero una scuola in cui insegnare non tanto a suonare (abbiamo però le nostre sale prove) quanto piuttosto la storia di questo genere musicale». «È inutile dire che le nuove generazioni sanno appena chi siano i Rolling Stones», scherza Bortolameotti, già assessore alla cultura di Dro: «Oltre a ciò, poi, volevamo far conoscere tutti gli altri mestieri dell’ambiente musicale».

Con questa idea in mente, dunque, nel 2017 l’associazione Sonà prende parte a una serie di incontri destinati alle web radio ed è grazie al contatto con altre realtà che capisce di poter avviare un progetto simile nel Basso Sarca.

«Seguendo le linee del Piano giovani provinciale, quindi, siamo giunti oggi alla nostra radio - continua Bortolameotti - e così abbiamo noleggiato gli impianti necessari per registrare, abbiamo allestito una redazione negli spazi comunali dell’ex-municipio e ci siamo iscritti all’associazione internazionale delle web radio, che si occupa di diritti Siae e quant’altro. Insomma, tutto è pronto, ci mancano solo i ragazzi».

Reso ufficiale il progetto, dunque, non resta che arruolare giovani musicisti, speaker o appassionati che si occuperanno del “dietro le quinte”, istruiti, nelle prossime settimane, dalla cooperativa Mercurio di Trento.

Un amore, quello per il rock ‘n’ roll, che cercherà di essere declinato sul territorio. «Oltre alla musica ci sarà spazio per tematiche di attualità e legate alla nostra zona, sempre viste con gli occhi dei ragazzi - prosegue - cominceremo, a giugno, con programmi registrati, per poi passare alle dirette. Il tutto sarà ascoltabile dal sito www.rockabout.it e in seguito, speriamo, anche da un’app». Ma la presenza a livello locale si tradurrà anche, conclude Bortolameotti: «Nell’esserci fisicamente agli eventi più importanti. Penso ad esempio alla Festa della Musica ad Arco, dove avremo un nostro stand. Un altro grande desiderio sarebbe infine quello di portare in zona Paola Maugeri, nota speaker di Virgin, la radio a cui vogliamo somigliare, nonché scrittrice di libri. Insomma, stay tuned».

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Scuola & Ricerca

In primo piano