Garda Marathon, si parte a Limone 

Ritorno all’antico per il 2018: «Ma il territorio è poco attento, edizione 2019 a rischio»

ALTO GARDA. Torna alle origini, la dodicesima edizione della Lake Garda Marathon che, dopo anni, riporterà, il prossimo ottobre, la partenza a Limone. «Nata nel 2007, la maratona riuniva originariamente al tavolo gli operatori trentini, lombardi e veneti» - spiega infatti Stefano Chelodi, presidente dell’associazione organizzatrice, in occasione della conferenza stampa di presentazione, tenutasi ieri mattina - «lo sport avrebbe dovuto fare da collante per le tre diverse regioni, valorizzandone il bene comune». Negli anni, tuttavia, anche a causa dei problemi legati alla viabilità, la Lake Garda Marathon era stata spinta prevalentemente sulla sponda orientale. «Ora, però, torniamo al vecchio percorso» - continua - «e lo facciamo venendo incontro alle esigenze che ci sono state presentate. Ecco perché per l’edizione 2018 partiremo da Limone, percorreremo la nuova ciclabile a sbalzo e proseguiremo quasi interamente sul lungolago. Il solo tratto su strada (che quindi resterà temporaneamente chiusa al traffico) sarà da Torbole a Malcesine». Già raggiunti i 300 iscritti, la speranza è quella di pareggiare le cifre dello scorso anno, con oltre 1600 corridori. Quattro le gare, previste per il 21 ottobre: la Lake Garda Run in memoria di Stefano Ballardini, non competitiva di 15 chilometri; la Lake Garda Long Run (30 chilometri); la maratona vera e propria, e infine la staffetta. «È un evento che permette di rimandare la chiusura della stagione estiva» - afferma Chelodi - «un fatto che, tuttavia, viene spesso sottovalutato da chi è presente sul territorio». Stanco e amareggiato, il presidente ritiene infatti che «non sia sufficientemente viva la rete attorno a questa realtà: la promozione è scarsa e così anche la risposta locale. Se a ciò si aggiunge il fatto che abbiamo sempre meno volontari, il risultato è che o qualcuno ci viene in soccorso, o sarà molto difficile dar vita a un’edizione 2019». Un appello accoltoanche dal consigliere provinciale Claudio Civettini: «È necessario trovare una sinergia e non sottovalutare la valorizzazione turistica legata a eventi di questo tipo».

A precedere la data fulcro di attività, nel frattempo, il 27 maggio avrà luogo una gara di triathlon – sup, bike e corsa -, organizzato dall’associazione in collaborazione col Circolo Surf Torbole, mentre il 30 giugno sarà la volta della Torbole Summer Night Trail e il 20 ottobre della Torbole Night Run. (k.d.e.)