LA CERIMONIA 

Fra Dro e la Tunisia si rinnova il patto di amicizia

DRO. Ha voluto omaggiare il sindaco di Dro Vittorio Fravezzi, con una targa celebrativa, l’associazione “Famiglie tunisine di Dro”, facendo di un piccolo gesto simbolico, un grande momento di...

DRO. Ha voluto omaggiare il sindaco di Dro Vittorio Fravezzi, con una targa celebrativa, l’associazione “Famiglie tunisine di Dro”, facendo di un piccolo gesto simbolico, un grande momento di convivenza positiva. In occasione dell’incontro, avvenuto nei giorni scorsi, tra l’amministrazione droata e il consolato tunisino (con sede legale a Milano e rappresentato dalla persona del viceconsole), le molte famiglie provenienti dalla nazione nordafricana presenti sul territorio, hanno infatti voluto ringraziare il Comune per il rapporto instauratosi nel corso degli anni.

Nata nel 1989, l’idea di una giornata di ritrovo che potesse, come ha spiegato il sindaco, «offrire ai nostri concittadini – e chiaramente poi anche a tutti coloro che ne avessero necessità al di fuori dei confini comunali - un aiuto, soprattutto dal punto di vista burocratico, ad esempio per la richiesta della doppia cittadinanza, è diventato nel tempo un’occasione di festa per tutti». Oltre alle formalità, infatti, l’edizione 2018 di questo momento di ritrovo, è stata allietata dai canti del coro, formato da bambini tunisini-italiani, che, commenta ancora Fravezzi, «hanno saputo unire nella musica entrambe le loro culture, dimostrando quanto l’una sia ormai complementare all’altra».

Una collaborazione, quella con l’amministrazione droata, che, sottolinea il presidente dell’associazione, Abdessattar Chargui, «è sempre stata positiva, e che abbiamo voluto celebrare con un piccolo dono. Dro ci ha infatti sempre permesso di vivere appieno il nostro essere italiani e il nostro essere tunisini, come testimoniano ad esempio la festa del cuscus che si celebra ogni estate, e la scuola di arabo-tunisino che teniamo per i bambini dai 5 ai 14 anni». (k.d.e.)