IL LUTTO

Addio ad Angelo Giupponi, il farmacista con la passione per la bicicletta

Aveva 89 anni e fino a poco tempo fa era dietro al bancone dell’attività di Mattarello. Appassionato ciclista, fu anche un campioncino dell’Aurora.

TRENTO. Ieri a 89 anni è morto il, verosimilmente, più anziano dei farmacisti trentini, Angelo Giupponi. Aveva lasciato una manciata di anni fa la farmacia di Mattarello al figlio Carlo. Angelo era ben il 36esimo farmacista della famiglia Giupponi il cui avo Carlo nel 1857 fondò a Trento la società farmaceutica trentina. Di Giupponi farmacisti esistono documenti del 15°secolo.

Angelo Giupponi, rimasto orfano di padre a 12 anni, da ragazzino fece il contadino nei poderi famigliari, si “maturò” ai Polentoni nel 1950 con altri personaggi notissimi a Trento: l'architetto Leo Salvotti, Pompermaier, l'ingegner Gentilini ed altri. Laureatosi a Padova, cominciò a lavorare da Gadotti e Maestranzi in cima a via del Suffragio angolo via San Marco (oggi vi è un negozio di abbigliamento), poi a Riva del Garda per finire nella farmacia de Abbondi in via Santa Chiara. Qui vale la pena raccontare di quella volta che litigò, fino quasi a venire alle mani, con Renato Curcio e compagni, colpevoli, secondo quanto si lamentava, di non starsene per nulla tranquilli nell'appartamento proprio sopra la farmacia.

Nel 1972 Angelo, che sposò Maria Pia Pedrotti, aprì la sua farmacia a Mattarello riprendendo così la tradizione di famiglia che aveva avuto l'ultimo “staffettista” nel nonno Angelo. La farmacia ora è del figlio Carlo. L'altra figlia è Cristina insegnante al liceo.

Oltre ad essere una autentica miniera di ricordi storici Angelo è stato un appassionato ciclista, un campioncino della società “Aurora” con cui aveva corso anche alcuni “Giro della Bolghera”. 

I funerali di questo indiscutibile personaggio della storia della farmacia trentina si terranno domani nella chiesa San Leonardo di Mattarello alle ore 10.