AUTOSTRADA

A22, Toninelli: passi indietro dagli enti locali, avviamo procedura di gara

Nuova presa di posizione sul rinnovo della concessione

TRENTO. Nuova presa di posizione riguardo al rinnovo della concessione dell'Autostrada del Brennero da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che lamenta «passi indietro dagli enti locali», e annuncia il possibile ricorso alle procedure di gara per l'individuazione del nuovo concessionario. «Il nuovo Piano finanziario inviato dagli enti pubblici territoriali - si legge in una nota del Mit - prevede una drastica riduzione del futuro livello di traffico, che incide negativamente sulla tariffa di pedaggi, determinando un maggiore costo a carico degli utenti finali. Vanificando, dunque, una delle finalità prioritarie dell'accordo, teso a ridurre l'onere a carico della collettività».

«In aggiunta, strumentalmente, la Regione Trentino Alto Adige, con lettera del 13 marzo scorso, ha riproposto modifiche all'articolato convenzionale, in merito al ruolo del Comitato di indirizzo e di coordinamento, incompatibili con le prescrizioni formulate in merito dalla Commissione europea». Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti auspica - prosegue la nota - che si possa tornare a ragionare con le parti in causa, con i presupposti a cui sembrava si fosse di comune accordo arrivati, su una concessione totalmente in house. Se così non fosse, considerata l'impossibilità tecnico-giuridica di derogare ai pareri rilasciati dall'Art e dalla Commissione Ue, e considerata l'urgenza per la collettività di affidare la concessione della A22, scaduta il 30 aprile 2014, la Direzione preposta del Mit sarà obbligata, per non incorrere in una procedura di infrazione comunitaria, ad avviare le procedure di gara per l'individuazione del nuovo concessionario».