IL FUTURO DELL'AUTOSTRADA

A22, Fugatti: "Ci sia la minore ingerenza statale possibile"

Il presidente della Provincia: mantenere la società radicata sul territorio e continuare ad investire



SAN MICHELE. «Il rinnovo della concessione è una sfida importante e crediamo che si sia già lavorato tanto. Noi siamo d'accordo che la società resti pubblica: deve rimanere pubblica, degli enti locali e con la minor ingerenza statale possibile. Questo lo abbiamo già spiegato al ministro Toninelli e adesso vedremo». Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, a margine della cerimonia per i sessant'anni di Autostrada del Brennero.

Il governatore, riferendosi alle prospettive di A22, ha aggiunto: «Si guarda al futuro con la volontà di mantenere radicata questa società sul territorio e mantenerla il più possibile autonoma da ingerenze e con la volontà di continuare ad investire. Anche credendo nell'intermodalità, credendo nel passaggio dalla strada alla ferrovia. Quindi credendo in uno sviluppo del traffico in modo moderno».













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