La gran festa degli alpini travolge ogni critica

Gli alpini vincono sempre. Con il dialogo. Con la pace. Con la convivenza. Con il senso di comunità. L’impossibile, per loro, davvero non esiste. Lo dimostra quest’adunata che ha già trionfato. Travolgendo le critiche: sempre legittime, ma non se sfociano in violenza; non se si trasformano in attentati, in pietre e parole piene d’odio. Fra i perplessi c’è ormai solo chi non riesce a farsi coinvolgere; chi non sa partecipare alla (riuscita) festa ...

Gli alpini hanno sconfitto ogni critica

Gli alpini vincono sempre. Con il dialogo, con la pace, con la convivenza, con il senso di comunità. L’impossibile, per loro, davvero non esiste. Lo dimostrano questi giorni di festa: a Trento e in un territorio che anche in occasioni come queste riscopre il valore d’essere una regione. L’adunata - esattamente come quella di sei anni fa a Bolzano, dove ancora s’avverte l’eco di quella festa - ha già trionfato. Travolgendo le critiche: sempre legittime, ...

Se il ricordo di Giancarlo Siani fa ancora paura

Per capire il senso della nostra battaglia al fianco dei giornalisti che ogni giorno vengono minacciati, per comprendere perché non si può non dar continuamente voce a chi ogni giorno si batte per informare, per condannare, per denunciare, basterebbe una notizia di qualche giorno fa: il Comune di Battipaglia, in provincia di Salerno, ha rifiutato di intitolare un padiglione di una scuola a Giancarlo Siani. Siani è un simbolo. Come è un simbolo la ...

Un'idea alta di libertà (di stampa, ma non solo)

Il giornalismo è sotto tiro. Minacciato quotidianamente. Delegittimato. Le aggressioni, gli insulti, le querele spesso assurde, hanno un unico obiettivo. Che arrivino dalla mafia, dalla politica, da un algoritmo dell’insulto o da chi passa la giornata inondando i social e la rete di odio, poco cambia: l’obiettivo è metterci la museruola. La paura e le intimidazioni a volte rafforzano: aiutano a lavorare con fermezza e lucidità. Altre volte, invece, ...

All'Università di Trento serve il presidente giusto

Casi della vita: la maggioranza litiga sul nome di Rossi e cerca più o meno palesemente un sostituto del governatore uscente (e non più così certo d’essere rientrante). La minoranza un giorno punta su Fugatti, il giorno dopo parla di primarie di coalizione e ogni giorno, sotto sotto, punta sull’onda nazionale: quella che, quando travolge, non bada a nomi e programmi, ma all’aria che tira. E tutto questo accade nelle stesse settimane in cui la coalizione ...

La brutale rapina a casa del generale Bosin, il silenzio e la paura

Bolzano non è abituata. Da queste parti non si ha memoria di un fatto come quello di via Guncina: due banditi con casco integrale che prima pedinano, poi sequestrano e infine rapinano due persone come noi. Non dei milionari, non delle persone che danno l’impressione di avere chissà quanti denari. Se hanno una ricchezza, l’ex generale Bosin e sua moglie Licia, si tratta di una ricchezza morale: fatta di valori, di disciplina, di spirito di servizio, ...

All'Università di Trento serve il presidente giusto

Casi della vita: la maggioranza litiga sul nome di Rossi e cerca più o meno palesemente un sostituto del governatore uscente (e non più così certo d’essere rientrante). La minoranza un giorno punta su Fugatti, il giorno dopo parla di primarie di coalizione e ogni giorno, sotto sotto, punta sull’onda nazionale: quella che, quando travolge, non bada a nomi e programmi, ma all’aria che tira. E tutto questo accade nelle stesse settimane in cui la coalizione ...

La rapina a casa del generale Bosin, il silenzio e la paura

Bolzano non è abituata. Da queste parti non si ha memoria di un fatto come quello di via Guncina: due banditi con casco integrale che prima pedinano, poi sequestrano e infine rapinano due persone come noi. Non dei milionari, non delle persone che danno l’impressione di avere chissà quanti denari. Se hanno una ricchezza, l’ex generale Bosin e sua moglie Licia, si tratta di una ricchezza morale: fatta di valori, di disciplina, di spirito di servizio, ...

Il buonsenso (politico) contro la cocciuta ostinazione

Solo una persona può ricordare a Di Maio e, seppur in misura diversa, anche a Salvini, che per governare non servono presunzione o cocciuta ostinazione. Servono - scontato a dirsi, un po’ meno ad applicarsi - una maggioranza e magari anche un po’ di modestia. Quella che in passato ha permesso a più di un leader di fare un passo indietro affinché a governare non fosse il vincitore (parziale), ma un uomo (e mi piacerebbe scrivere o una donna, ma ancora ...

Fabrizio Frizzi, un compagno di un lungo viaggio

Fabrizio Frizzi era uno di noi. Nel senso che era un nostro parente, uno che da anni, ogni giorno, entrava in casa nostra. Con garbo. Delicatezza. Ironia. Educazione. Genuina semplicità. Mai sopra le righe. Mai sguaiato. Mai facendo finta d’essere ciò che non era. Tutte cose un po’ fuori moda e dunque, per diverse ragioni, sorprendenti. Ma era uno di noi anche perché rappresentava perfettamente la nostra normalità. Cosa che diventa ancor più rara ...