Fra facile consenso e buonsenso

I professori dicono che non si cresce per decreto: le misure adottate - scrivono ad esempio Alesina e Giavazzi, che sono peraltro in ottima compagnia - mettono a rischio lo sviluppo e il lavoro. E subito li si accusa di remare contro: contro le riforme; contro la manovra; contro questo governo; contro il cambiamento. I giornalisti osano sollevare dubbi: sulla manovra; sul «concorso fra amici» che diede la cattedra universitaria al presidente Conte ...

In Alto Adige il voto del 21 ottobre è già quasi tutto scritto

Arrivano le elezioni e a fare notizia, in Alto Adige, sono i litigi, che non mancano mai, e le spaccature all’interno di partiti che di questo passo potrebbero quasi riunirsi in ascensore. Sarà perché il risultato generale è pressoché scontato: ci s’emoziona solo chiedendosi se la Svp perderà ancora qualche voticino. Sarà perché il partito degli italiani è sempre più lontano dal veder la luce: nell’italico mondo locale c’è persino chi corre per far ...

L'esercito dei candidati (in Trentino) ai tempi della mediocrazia

Ne scrive il filosofo canadese Alain Deneault. Ne hanno parlato undici anni fa Andrea Mattozzi e Antonio Merlo. E il tema spuntò già nel Settecento. Parlo della mediocrazia. Che appiattisce tutto e che fa persino confondere l’élite - necessaria per far progredire un Paese, come la storia insegna - con la casta, che di qualsiasi crescita è invece quasi sempre la zavorra. Come se pensare e avere un’opinione, magari diversa da quella della pancia del ...

Le lezioni di Kurz e Fabbrini

In giorni in cui il sovranismo e il nazionalismo s’aggirano come fantasmi nell’Europa dei populismi, il presidente austriaco Sebastian Kurz - nella sua visita di venerdì a Bolzano - sfoggia il suo volto migliore. Conciliante. Persino rassicurante, per non dire zuccheroso. Molti - fra i detrattori e forse anche fra alcuni di coloro che l’hanno invitato a Bolzano per lanciare in grande stile la campagna elettorale della Svp - s’aspettavano fuoco, fiamme, ...

Ciao Goran Kuzminac, poeta con la chitarra di un'altra Italia

Stasera l’aria è triste. E Goran mi concederà di modificare il titolo di quello che è stato, insieme, il suo primo e il suo più grande successo: Stasera l’aria è fresca. Una consacrazione. Era il 1978. Aldo Moro veniva rapito e assassinato dalla BR. L’Italia era al buio degli anni di piombo. De Gregori - che fu forse il primo vero scopritore di Goran, che aveva ascoltato a Madonna di Campiglio - cantava «Generale». Battisti «Una donna per amico». ...

A Bolzano tra semafori intelligenti e passaporti strumentali

Una buona notizia c’è. Il semaforo intelligente dovrebbe migliorare la situazione: se percorriamo viale Druso a 40 all’ora il verde sarà garantito. Restano gli incroci bizzarri, con le nuove “piazzole” per il bus che rendono a dir poco complicata la vita di chi osa ad esempio svoltare in via Roma. Ma il passo avanti è oggettivo. Continua poi la battaglia con i pendolari: sembra quasi una sfida fra il centro e la periferia. Ma se il capoluogo deve ...

In Alto Adige il voto può riservare sorprese

Mentre il Pd altoatesino ha faticato persino a trovare un’intesa sui posti da assegnare in lista ai candidati di maggior spicco, come se noi elettori ci facessimo ancora condizionare da queste obsolete alchimie, gli altri partiti s’organizzano. Nel centrodestra con qualche affanno: perché la coalizione ha già deciso di arrivare divisa al traguardo. La Lega vuole infatti tenersi le mani libere: sente profumo di governo e non intende condividere questa ...

Andiamo tutti a Genova, per aiutarla a rinascere

Una tragedia che non si può accettare. Una ferita che non si rimarginerà. Un dolore che riguarda tutto il Paese. Un’umanità uccisa da un’umanità disattenta. Mille allarmi inascoltati. Un moderno ponte levatoio - senza il quale Genova è isolata, come se fosse un castello d’un tempo che non c’è più - che si sbriciola insieme al buonsenso. Insieme alla sicurezza.Insieme all’idea di un Paese che non sembra in grado di reagire, ma solo di gridare o di ...

Marchionne, un oceano fra mari molto diversi fra loro

Pensavamo di sapere tutto, di lui. Perché i successi superano le persone. Pensavamo di conoscerlo. Perché abitava sulle pagine dei giornali di tutto il mondo, nei tg, sui siti. Di fatto Sergio Marchionne viveva dentro le nostre vite. Dentro una grande storia che è la storia di tutto noi. Ma non sapevamo nemmeno che il suo maglioncino era nero e non blu. Né conoscevamo le ragioni che un giorno l’avevano spinto ad abbandonare giacca e cravatta: un ...

In Trentino fra i due contendenti il terzo gode. O il quarto?

Se fosse un buon libro, si potrebbe dire che l’autore ha così complicato la trama da non far nemmeno intuire il possibile finale al lettore . Ma è la campagna elettorale. E riesce difficile pensare che ci sia qualcosa di voluto in quanto sta accadendo in questi giorni in Trentino. Si vota fra un'ottantina di giorni, ma non si sa nemmeno quanti schieramenti e quanti aspiranti presidenti ci saranno. Piccolo riepilogo. Il centrosinistra è diviso: una ...