Ad Est, tra DDR e Togliatti blocks

Est, Est, Est. Oggi andiamo ad Est, là dove il calcio ha saputo regalarci squadre e campioni leggendari, spesso oscurati o silenziati, dalle nostre parti, quando c’era la cortina di ferro. Non sono pochi, peraltro, coloro che si sono iscritti al partito della nostalgia e della memoria per il calcio proletario d’allora. Andiamo ad Est con un saggio e con un romanzo. Il primo racconta di un calcio che non c’è più, il secondo immagina un calcio (e dei tifosi) che forse non ci saranno mai.  C’era una volta l’Est – Storie di calcio dalla Germania orientale di Roberto Brambilla (edizioni inContropiede, solo ebook) ci porta alla scoperta di campioni che hanno frequentato i campi di calcio della Germania delschermata-2016-11-05-alle-19-25-36togliattiblocksl’Est. Partite, giocatori, splendori e miserie. Il pallone della Ddr è stato per 46 anni tutto ciò. In 350 pagine Brambilla racconta i campioni conosciuti e quelli sconosciuti, che hanno intrecciato le loro vite fuori e sui campi di calcio.  Andreas Thom, Rudi Glöckner, Sparwasser, il Magdeburgo, la Dinamo Dresda. Togliatti blocks di Daniele Vecchi (Libreria dello sport) è invece un romanzo. Descrive una sorta di impossibilità, nell’Ungheria oggi percorsa da intolleranza, chiusura, razzismo. Racconta di come un magnetico capopolo riesca a fondare, nella cittadina di Tatabanya, un gruppo ultras di estrema sinistra, i Togliatti blocks appunto. Lui è Gorky, il protagonista del romanzo. Svelto di mente e di mano, sempre in fuga da qualcosa o da qualcuno, compresi i servizi segreti israeliani. E il suo nuovo movimento ultras, unico nel suo genere, ha una chiara matrice di sinistra e diventa presto un riferimento per il popolo, una voce controcorrente nella società ungherese del terzo millennio, dove i gruppi ultras neonazisti sono in netta maggioranza. Una scrittura nervosa, la capacità di rendere del tutto credibile la vicenda - gli scontri dei Togliatti blocks con i “nemici” di destra e con la polizia sono cronache che sembrano bell’uscite da giornali freschi di stampa -  fanno di questo romanzo una tappa sorprendente nel panorama della letteratura che incrocia lo sport. O, se preferite, dello sport attraversato dalla letteratura.